Inscrutable è un progetto di street photography realizzato in Giappone nel 2017.

“ You japanese are so… Inscrutable. ”

Questa è la frase che un barista giapponese rivolge a Beat Takeshi nel film Brother (2000) e che diventerà poi il punto di partenza e l'anima stessa del mio viaggio in Giappone.

Decisi di partire quasi per gioco; avevo appena comprato la mia prima macchina fotografica, una Fuji X100S e volevo assolutamente mettermi alla prova con un progetto fotografico, non avevo però idea di quello che avrei voluto raccontare, così decisi di rischiare e di partire senza un progetto definito, sperando che una volta sceso dall'aereo qualcosa o qualcuno mi avrebbe ispirato.

Così è stato. Arrivato in Giappone furono i giapponesi stessi a suggerirmi quale doveva essere il mio progetto fotografico: volevo riuscire a osservare e a immortalare con sincerità la quotidianità di questo paese, senza filtri e senza pregiudizi.

In dieci giorni ho scattato circa tremila foto e più scattavo e più mi tornavano alla mente le parole di quel barista in Brother: era vero, i giapponesi sembrano impenetrabili e con loro anche la loro cultura. Per questo una volta tornato a casa, riguardando tutte le foto, ho deciso di selezionare circa venti scatti, che rappresentano al meglio quello che è stata per me l'esperienza in Giappone e l'imperscrutabilità del suo popolo.

Gli scatti sono realizzati a Kyoto, Osaka, Hiroshima e Tokyo.

Grazie alla comodità, alla flessibilità e alla leggerezza della X100S sono riuscito a cogliere momenti unici e sinceri senza dare nell'occhio e mantenendo la magia del momento.

Scheda tecnica fanzine:
Brossura grecata e fresata
14,8 x 21 cm (A5)
40 pagine
18 foto a colori
2 artwork realizzati da Matilde Pretolesi (@matimago)
Carta Classic demimatt - Patinata opaca 130 gr